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PROGETTO DEFINITIVO DEL PORTO TURISTICO DI RODI GARGANICO (FG)
Località: Rodi Garganico (FG), Italia
Committente: Comune di Rodi Garganico (FG)
Periodo: 2001/2007
Importo opere: € 12.431.344,02
MED INGEGNERIA ha sviluppato il progetto definitivo del nuovo porto turistico della città.
Il progetto consiste nella costruzione di una barriera frangiflutti esterna e nell’ampliamento dell’area portuale a terra. Il miglior layout di progetto è stato scelto in base ai risultati di studi modellistici. Tale soluzione prevede 360 posti barca e circa 15.000 m2 a terra, adibiti a servizi ed attività collaterali. L’ampio molo di sottoflutto potrà ospitare sia servizi per la balneazione che l’imbarco dei passeggeri diretti alle isole Tremiti.
Studio meteomarino
La caratterizzazione del sito ha previsto una studio accurato del clima meteomarino e in particolare del clima ondoso, che ha costituito fondamentale condizione al contorno per la progettazione e la scelta del miglior layout portuale.
Per l’analisi delle forzanti di moto ondoso presenti nel paraggio di Rodi Garganico sono state analizzate le onde rilevate dalla boa ondametrica della Rete Ondametrica Nazionale posizionata a largo di Ortona (PE).
La definizione del clima ondoso che investe il paraggio nelle immediate vicinanze dell’area interessata dal nuovo porto di Rodi Garganico, è stata fatta mediante l’applicazione di un codice di calcolo di rifrazione spettrale diretta che permette la ricostruzione del moto ondoso sottocosta tenendo conto delle dissipazioni di energia che si verificano per i noti fenomeni che riguardano le onde come la rifrazione, lo shoaling, il frangimento e l’attrito con il fondo.
Opere marittime
La realizzazione del porto turistico, relativamente alle opere marittime, prevede l’ampliamento degli spazi a terra, la costruzione di un molo di sopraflutto e di un molo di sottoflutto, dal quale partirà un corto pontile destinato all’attracco delle imbarcazioni passeggeri diretti alle isole Tremiti.
Il molo, per il tratto che delimita lo specchio acqueo interno, consiste di un’opera a gettata dotata di un massiccio di coronamento in calcestruzzo e banchinata sul lato interno; il prolungamento del molo oltre l’imboccatura consiste invece esclusivamente di un’opera a gettata. L’intero tratto del molo di sopraflutto che si affaccia sullo specchio acqueo interno sarà accostabile e dotato di ormeggi e servizi.
Preservazione della qualità ambientale: le acque
In generale le condizioni di balneabilità delle acque della costa pugliese sono buone. Per quanto riguarda in particolare il Comune di Rodi Garganico, dal 2002 le acque sono sempre risultate idonee alla balneazione ai sensi del DPR 470/82.
Per prevenire inquinamenti al bacino portuale e agli specchi acquei circostanti e per ottemperare agli obblighi di legge vigenti sono comunque previste le seguenti misure:
• installazione di un impianto di aspirazione della acque reflue con terminale da banchina e centrale remota silenziata
• acquisto di un impianto di raccolta degli oli esausti dai motori e dagli invertitori
• disoleatore per le acque di sentina aspirate
• impermeabilizzazione dei piazzali di manutenzione delle imbarcazioni, collettore delle acque di lavaggio carene e dilavamento dei piazzali. Primo trattamento dei fanghi residui dei trattamenti di carenaggio. Per i fanghi residui è previsto lo stoccaggio temporaneo e il successivo smaltimento
• predisposizione di serbatoi e contenitori per la raccolta di accumulatori esauriti e oli esausti e punti di raccolta di vernici, solventi ed altro che possa essere utilizzato da operazioni di manutenzione amatoriali nelle aree tecniche e in altri punti della darsena sorvegliabili. Detti contenitori saranno di tipo e capacità conforme alla normativa.


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[29-11-2009] Scheda progetto
Porto turistico di Rodi Garganico |
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